Isco & Gundogan, sogni realizzabili per la Juventus

Uno sguardo al presente e uno al futuro. Dopo un inizio di stagione senza dubbio deludente, la Juventus sta ora recuperando in classifica e la vetta, occupata dall’Inter, dista solo sei punti. Una partenza a rallentatore in casa bianconera era ipotizzabile: il gruppo che aveva conquistato scudetto, Coppa Italia e la finale di Champions League quest’estate ha perso la spina dorsale: Pirlo, Vidal, Tevez per ragioni differenti hanno lasciato la vecchia Signora e di conseguenza occorreva ricominciare quasi da zero. Una rivoluzione dunque forzata è stata necessaria, ma la dirigenza ha saputo intervenire con una strategia che si sta rivelando lungimirante. Dybala, l’acquisto più caro dell’era Agnelli, a suon di prestazioni da incorniciare sta dimostrando di valere tutti quei 32 milioni più 8 di bonus da versare al Palermo. Discorso analogo per Alex Sandro che pian piano è entrato nei meccanismi tattici di mister Allegri e può diventare uno dei migliori terzini in circolazione del panorama internazionale.

Un progetto quindi basato sui giovani su cui porre le fondamenta per un nuovo ciclo di successi. Affinché ciò si concretizzi la società è propensa a investire nella sessione invernale di calciomercato, a patto di acquistare potenziali campioni in grado di accrescere la qualità. Marotta a questo proposito è stato chiaro: «Cercheremo di cogliere eventuali opportunità» ha dichiarato in una recente intervista. Molteplici i nomi sul taccuino, in grado di regalare personalità e imprevedibilità alla manovra bianconera.

Complici i parecchi infortuni che hanno falcidiato il centrocampo, da Marchisio a Khedira passando per Pereyra e Hernanes, un interprete del ruolo è una priorità.

Due sono i sogni non tanto velati in corso Galileo Ferraris: il primo è Ikay Gundogan del Borussia Dortmund. Il club tedesco non parrebbe intenzionato a privarsi del 25enne nell’immediato, tuttavia di fronte a un’offerta da 25 milioni sicuramente tentennerebbe. Un esborso non indifferente ma che la Juventus compierebbe per un regista da sempre apprezzato per la capacità di creare geometrie e l’eccellente visione di gioco.

Spostandosi in Spagna, un sogno mai tramontato è Isco. Il fantasista del Real Madrid, accostato più volte ad agosto, è scontento per il ruolo di panchinaro a cui lo relega spesso Benitez. Per questo la scelta di cambiare aria già a gennaio non è da escludere, anche per non rischiare di perdere la convocazione ai prossimi Europei. L’ex Malaga ha un costo elevato intorno ai 40 milioni di euro, ma il presidente Florentino Perez sta pensando di sacrificarlo per riportare a casa Morata, esercitando così il diritto di recompra.

Altri profili meno cari monitorati con attenzione sono Moutinho del Monaco e Soriano della Sampdoria, mentre Tielemans, giovane promessa dell’Anderlecht su cui sono puntati i riflettori delle big d’Europa, è un’idea di cui si parlerà altresì nell’estate 2016.

La situazione di Lavezzi è in continuo divenire: il contratto che lo lega al Psg è in scadenza, perciò la formazione parigina potrebbe accontentarsi di 2-3 milioni per il cartellino. Il problema è l’ingaggio: la richiesta del Pocho non si schioda dai 5 milioni annui e vorrebbe almeno un biennale.

La Juventus è in forte pressing, con lui Allegri virerebbe su un 4-3-3 più offensivo con Cuadrado e appunto l’argentino come ali sulle fasce per scardinare le difese avversarie, tuttavia le maggiori minacce provengono dal Barcellona.

In difesa si cerca un esterno che possa far rifiatare Stephan Lichtsteiner. Il “pendolino svizzero” è tornato a macinare chilometri sulla corsia destra dopo il rientro per il problema al cuore, ma essendo la stagione ricca di impegni qualche volta andrà fatto riposare. Nella lista degli osservati speciali ci sono Sime Vrsaljko del Sassuolo, Silvan Widmer dell’Udinese e Gregory Van Der Wiel del Psg.

L’arrivo invece di un centrale dipenderà dal futuro di Rugani: il promettente 21enne non ha trovato spazio in questi mesi. La Juventus crede nelle sue potenzialità, quindi è da escludere una cessione a titolo definitivo, resta in piedi l’ipotesi prestito con l’interesse concreto della Sampdoria. A quel punto si creerebbe un vuoto da colmare: Benatia piace parecchio, una telefonata in casa del Bayer Monaco si tenterà per imbastire una trattativa che comunque proseguirà in primavera.

PORTE GIREVOLI Buffon è un totem e non si tocca. Il capitano è un leader indiscusso, uno dei portieri più forti della storia e lo continua a dimostrare ogni volta che scende sul terreno di gioco. Il suo vice Neto, arrivato lo scorso giugno a parametro zero, sperava forse di avere maggiori chance di racimolare minuti. Salvo colpi di scena il brasiliano non lascerà Torino a gennaio, ma Marotta si è già cautelato, bruciando la concorrenza della Roma, assicurandosi un connazionale verdeoro di cui si parla veramente un gran bene: Alisson 23enne del Internacional di Porto Alegre con cui è stato trovato un accordo verbale intorno agli 8 milioni di euro.

Servizio a cura di Davide Nunziato

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