Following Iago: in scena in Sala Consiliare una rilettura contemporanea dell’”Otello”

Con lo spettacolo Following Iago una rilettura contemporanea, nell’era dei social network e dei rapporti virtuali, di un grande classico shakespeariano, l’Otello, incentrata sul tema delle relazioni, le invidie, le gelosie e gli stati d’animo che inducono al desiderio di vendetta e di prevaricazione, e andrà in scena sabato 21 gennaio in Sala Consiliare.
Protagonista del “dramma della gelosia” per eccellenza questa volta diventa Iago, il falso amico invidioso e infido, che prende la parola per raccontare la sua versione dei fatti. È lui il sibillino tessitore di false voci e dicerie abilmente architettate, che fa cadere ad uno ad uno i suoi avversari, che conquista la fiducia di Otello allo scopo di farlo precipitare dall’alto del suo successo e fargli uccidere per gelosia l’innocente Desdemona.

Il centro attorno a cui ruota il suo universo di senso è l’onore, o, detto in termini contemporanei, l’immagine: qualcosa che, se tolta al proprio avversario, lo annichilisce. Anche in questo sta l’universalità del personaggio: anche oggi possiamo immedesimarci in Iago e comprendere il suo desiderio di rivalsa, pur non giustificandone le malvagità.

Scrive il regista Angelo Facchetti nelle sue note di regia: «Ci è sembrato interessante utilizzare un’opera teatrale classica per avvicinarci ad un argomento, così apparentemente “moderno”, come quello dei rapporti di prevaricazione, tra adolescenti come tra adulti. La forza della parola shakespeariana, che ha saputo giungere intatta, potente ed evocativa anche ai nostri giorni, non fa altro che mostrare come “nulla ci sia di nuovo sotto il sole”, ma tutto sia, da sempre, insito nella natura umana che solo attraverso la cultura e l’educazione può essere resa cosciente di sé e plasmata. Al pubblico non si vuole offrire né una cronaca della situazione attuale né, tantomeno, soluzioni o consigli, perché per questo vi sono mezzi e modi più adatti del teatro. Al pubblico si vuole offrire una metafora. E, oltre al racconto di Otello, l’uso del teatro diviene esso stesso metafora: perché ambiente in cui le azioni avvengono realmente e non virtualmente e perché luogo in cui l’immedesimazione ci spinge a un grado di coinvolgimento profondo».

La regia rimane fedele al testo, estrapolando tutte le battute e i monologhi di Iago e collegandoli in modo da costruire una narrazione che ripercorre tutta la vicenda dalla sua prospettiva. Molta attenzione è stata riservata ai dettagli, scavando in profondità nel personaggio, mettendo in risalto le zone d’ombra di un uomo comune, giocando con la relatività e l’assoluto, con l’arbitrarietà del senso dell’onore e alludendo ad un’epoca, la nostra, ad alta esposizione, in cui i followers sono più importanti delle persone.
In scena un solo attore, Alessandro Mor, che dopo essersi diplomato alla prestigiosa Scuola del “Piccolo Teatro” di Milano, diretta da Giorgio Strehler, ha partecipato a diversi spettacoli del Piccolo e ha lavorato con molti grandi della scena internazionale. Attraverso una recitazione attenta, Mor riesce a rendere Iago molto vicino a noi, a mettere in risalto la sua normalità.

L’utilizzo di video e musica contribuisce all’ambientazione contemporanea del dramma. Solo sulla scena, ma interattivo tramite video, lo Iago interpretato da Mor tesse la sua tela micidiale rivolgendosi alle immagini video dei volti evanescenti e muti degli altri personaggi, che sembrano più sue proiezioni mentali che creature reali. Il suo piano si materializza come una partita a scacchi sullo schermo/fondale che è scenografia, ma allo stesso tempo fisica proiezione interiore di beckettiana memoria e metafora del prolungamento “virtuale” che ci circonda: un ambiente in cui si spia e si è spiati, si segue il branco in maniera passiva e inconsapevole, senza interrogarsi su chi sia e cosa provi realmente la vittima.

Spettacolo Followign Iago
Produzione: Teatro Telaio (Brescia)
Regia: Angelo Facchetti
Drammaturgia: Silvia Mazzini e Angelo Facchetti da W. Shakespeare
Con: Alessandro Mor e la partecipazione in video di Michele D’Aquila, Massimo Politi, Abderrahim El Hadiri e Uta Kargel
musiche: Stefano Moretti
scene e video: Giuseppe Luzzi

Sabato 21 gennaio
Sala Consiliare – ingresso da Piazza dei Popoli
Inizio spettacoli ore 21,00
Apertura biglietteria ore 20,00
Biglietti: intero € 9,00 – ridotto € 7,00 (giovani fino a 25 anni, adulti oltre i 60 anni, disabili, insegnanti, militari e forze di polizia, lavoratori in cassa integrazione ed esodati)

Non sarà possibile entrare in sala a spettacolo iniziato.

Per info: 800.03.42.99 (Teatro Evento) – pioltello@teatroevento.it – www.unaseraateatro.20m.com

 

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