La ministra Fedeli in visita agli Istituti Comprensivi della città: “modelli di integrazione”

«La scuola del Satellite è un modello di integrazione e di arricchimento culturale: in Italia abbiamo bisogno di più realtà come questa, esporteremo la buona pratica di Pioltello in tutto il Paese»: queste le parole di Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca che lunedì mattina è arrivata in città per visitare l’Istituto Comprensivo Mattei Di Vittorio di via Bizet, nel quartiere Satellite, e poi pranzare all’Istituto Comprensivo Iqbal Masih di via Molise (Limito). A farle da cicerone, la sindaca Cosciotti e l’assessora ai servizi sociali Antonella Busseto, che è anche un’insegnante della scuola di via Bizet.
Presenti anche altri membri della Giunta e l’onorevole pioltellese del Pd Flavia Malpezzi. La Ministra ha deciso di visitare queste scuole perché da anni promuovono, insieme al Comune e al terzo settore, “buone pratiche” di integrazione, al punto che si possono considerare dei modelli a livello nazionale.
Pioltello è infatti una città che conta, su 40mila abitanti, circa 10mila residenti provenienti da oltre 100 Paesi e, dato che buona parte delle famiglie straniere abita al quartiere Satellite, la scuola di via Bizet è frequentata da moltissimi bambini stranieri: si tratta di una delle realtà italiane più multietniche, dove sui banchi di scuola convivono bambini di oltre 20 nazionalità diverse. In tutto l’istituto comprensivo Mattei Di Vittorio ci sono 848 alunni provenienti da altre nazioni, su un totale di 1.787, ma nel plesso di via Bizet la presenza straniera sale addirittura all’80%.
La Ministra ha incontrato gli alunni, il Dirigente scolastico, gli insegnanti, le famiglie straniere che partecipano ai progetti di integrazione culturale offerti dalle insegnanti e gli stranieri che frequentano il Centro Provinciale per l’alfabetizzazione degli adulti; ha inoltre assistito a una lezione di Insegnamento della lingua italiana nel Laboratorio L2. Positivamente colpita dalla visita, ha commentato: «Qui l’integrazione è motivo di arricchimento reciproco, si vede come bambini e bambine di origini diverse vivendo insieme creano una ricchezza straordinaria. È una realtà virtuosa dove inclusione, accoglienza a qualità della formazione viaggiano insieme».

Dopo l’incontro Istituzionale in Aula Magna, a cui hanno partecipato anche le agenzie educative extrascolastiche che concorrono attivamente al processo di integrazione scolastica e sociale, la Ministra ha raggiunto l’Istituto Comprensivo Iqbal Masih di Limito, dove ha pranzato in compagnia delle autorità e gli alunni.

È la seconda volta in poco tempo che il Satellite è oggetto dell’attenzione dei politici: lo scorso lunedì gli onorevoli della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie, nel loro tour lombardo, hanno fatto tappa in città, visitando proprio il quartiere Satellite, che ha ottenuto, ed è in attesa di ricevere, 1,2 milioni di euro di finanziamenti statali previsti dal progetto “Periferie al centro”, promosso dal governo Renzi.

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